Cradle to Cradle: un modello di sostenibilità.

cradle to cradle - dalla culla alla culla

Come nasce e cos’è? 

Il modello Cradle to Cradle è stato sviluppato dal Professore Michael Braungart, un noto chimico che ha ricevuto il più antico e prestigioso premio tedesco per la protezione ambientale chiamato “Goldene Blume von Rheydt” (Fiore d’oro di Rheydt).

L’obiettivo posto è mantenere tutti i materiali come nutrienti in cicli chiusi, passando “dalla culla alla culla” ed eliminando il concetto di rifiuto. 

Come è possibile eliminare il concetto di rifiuto? Facendo diventare quest’ultimo un nutriente che verrà nuovamente utilizzato in un ulteriore ciclo. Tale principio di circolazione dovrebbe quindi incoraggiare un radicale ripensamento.

Ad esempio, è possibile utilizzare le emissioni generate dai consumi per ulteriori scopi, avendo dunque la possibilità di usarli per produrre nuovamente combustibile da essi. Prodotti e processi di produzione dovrebbero essere quindi progettati in maniera tale da essere non solo meno dannosi, ma anche più utili per le persone ed ovviamente per l’ambiente. Il principio di rifiuto non esisterebbe più in questo senso, perché in base al modello “Cradle to Cradle” è nato qualcosa di nuovo passando “dalla culla alla culla”.

Cradle to Cradle Certified: cos’è e come ottenerla 

La certificazione Cradle to Cradle è riconosciuta a livello globale garantendo prodotti sicuri e sostenibili realizzati per l’economia circolare. 

Per ottenere la certificazione è necessario far valutare le prestazioni ambientali e sociali dei prodotti sulla base di cinque criteri di sostenibilità: 

  • Salute dei materiali 
  • Riutilizzo dei materiali 
  • Gestione del carbonio e delle energie rinnovabili 
  • Gestione delle risorse idriche 
  • Equità sociale 

Da questa valutazione, ai prodotti viene assegnato uno dei cinque livelli di certificazione che sono base, bronzo, argento, oro e platino. La certificazione viene rilasciata da Cradle to Cradle Products Innovation Institute (C2CPII). Se vuoi scoprire maggiori informazioni visita il sito: 

https://www.c2ccertified.org/

Un caso di studio: Napapijri 

Designer di prodotti, produttori e marchi presenti in tutto il mondo si affidano, sempre più, a questo standard di prodotto certificato “Cradle to Cradle” come percorso trasformativo per la progettazione e la realizzazione di prodotti con un impatto positivo sia sulle persone, che ovviamente sul pianeta. Partendo dalle t-shirt, jeans, bottiglie d’acqua, giocattoli, arredamenti, migliaia di prodotti sono certificati “Cradle to Cradle”. Questi hanno conquistato il cuore di moltissimi consumatori, registrando un notevole incremento soprattutto negli ultimi anni grazie alle persone che hanno preferito effettuare scelte di acquisto verdi e responsabili tra le alternative disponibili. 

Proprio qualche giorno fa, Napapijri ha annunciato, all’interno della collezione PE 2020, il lancio della linea “Rainforest Circular” che si va ad unire alla già esistente linea “Circular Series” composta da giacche 100% riciclabili. Le imbottiture e i bordi sono realizzati in Nylon 6, il tessuto principale è composto da Nylon rigenerato ECONYL ovvero un filo ricavato dal riciclo delle reti da pesca e altri materiali di scarto. 

Se vuoi scoprire tutta la collezione di giacche sostenibili visita il sito: 

https://www.napapijri.it/sostenibilit%C3%A0.html 

L’azienda ha ottenuto su questa linea la certificazione Cradle to Cradle livello oro. 

Così come Napapijri, tante altre aziende hanno iniziato a rivedere i propri processi produttivi per avvicinarsi sempre di più a un concetto di moda sostenibile. Conosci altre aziende che hanno ottenuto questa certificazione? 

 

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