Il bambù: il futuro dell’impresa

Il bambù: il futuro dell'impresa

Si chiama Forever Bambù la startup innovativa che offre interessanti opportunità per investire e compensare la propria impronta carbonica. Dal 2014 ha deciso di puntare sulla piantumazione del bambù gigante in Italia, mentre si prepara ad essere quotata in borsa.

Chi è Forever Bambù

Forever bambù è la prima iniziativa italiana che coniuga una filiera strutturata con l’attenzione per il pianeta e per i territori attraverso la coltivazione del Bambù gigante. Una materia versatile e resistente, usato in ambito alimentare e industriale. Può sostituire la plastica e moltissime altre risorse inquinanti. Oggi Forever Bambù riunisce 28 società agricole che hanno piantumato 176.400 piante in 193 ettari con la partecipazione di 1350 soci provenienti da tutta Europa. Forever Bambù è anche la prima società di creazione di foreste a scopo industriale che ha intenzione di intraprendere la strada per la quotazione in una Borsa europea.

Perché puntare al bambù gigante

Per l’azienda, la più grande caratteristica del bambù gigante è quella relativa alla sua sostenibilità. Inoltre, è una pianta che cresce velocemente (tecnicamente una graminacea) ed è alta circa 15-20 metri. Ogni volta che viene falciata, ricresce in circa quattro mesi, continuando ad assorbire CO2 per tutta la sua crescita. Grazie al protocollo di gestione dell’azienda, le sue foreste di bambù assorbono 36 volte la CO2 di un normale impianto arboreo. Infine, per ogni quintale o tonnellata assorbita di CO2, corrisponde altrettanto in peso specifico di ossigeno emesso nell’aria.

Il bambù in Italia può snaturare l’ecosistema?

I protocolli di Forever Bambù prevedono che la pianta non possa proseguire oltre nella sua espansione, per cui non può essere considerato un problema per l’ecosistema di un territorio.

 

Il modello di business di Forever Bambù

Forever Bambù si basa sulla coltivazione di bambù che, una volta cresciuto, viene tagliato a strisce e questo taglio di canne permette di produrre cippato, utilizzato per produrre bioplastiche. Forever bambù si posiziona accanto alle aziende per abbattere la loro impronta carbonica e di compensarla con l’impatto positivo delle piantagioni.

Il rapporto con i soci

Ai livelli cui può esprimersi, oggi l’azienda è un unicum, sul mercato. In realtà qualche imitatori c’è, ma distanziatissimi. «Siamo pressochè gli unici perché è un lavoro molto complesso. Non a caso, abbiamo con un team di agronomi che lavora full-time… Nell’insieme diamo lavoro a 100 famiglie!», afferma Emanuele Rissone, l’imprenditore.

I soci che acuistano le quote si troveranno a far parte di un grande progetto. Inoltre, chi investe nell’azienda avrà il vantaggio di recuperare nei 3 anni successivi il 30% dell’importo investito, utilizzabile per compensare l’Irpef, oltre a beneficiare del valore aggiunto della quotazione, perché chi entra adesso avrà ovviamente valori diversi rispetto alla quotazione.

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